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Ultime decorrenze

  • scadono gli scenari nazionali IT-STS
  • entrano in vigore le nuove tariffe d-flight
  • diventa applicabile il Reg. (UE) 2024/1110
Spazio Droni

La normativa dei droni in pillole: date, regole, cosa cambia

Spazio Droni: la normativa in pillole

Tredici schede, un formato solo: la regola in una riga, la data da cui vale, che cosa cambia in pratica, la fonte. Spazio Droni segue le norme europee e italiane sui droni civili e le riduce alla misura minima utile, quella che serve per capire se una novità riguarda anche chi legge.

Documenti e una cartellina grigia su una scrivania, sullo sfondo un cielo azzurro con scie di aerei

Come è fatta una scheda

L'apertura è la notizia, in una frase. Sotto stanno la decorrenza, tre o quattro righe su chi ne risente e in che modo, e il documento di riferimento con il suo numero e la sua data. Il resto — contesto, eccezioni, punti ancora aperti — occupa mezza pagina e finisce lì. Dove serve un discorso lungo il rimando è esterno: per il quadro d'insieme di categorie, sottocategorie e classi il riferimento è la normativa droni spiegata semplice, per il dettaglio delle marcature che cosa sono le classi C0-C6.

L'archivio

Filtra

Tutte le schede, dalla più recente.

In apertura

La riforma della categoria Open

EASA ha raccolto contributi per ampliare l'Open: proposta in preparazione, nulla di vigente.

  • UE
  • Open
  • Specific
  • Non vigente

Da quando

Survey lanciata tra aprile e maggio 2026, con termine per i contributi fissato al 1° maggio. Nessuna modifica è al momento vigente.

Fonte

EASA — Open category (low-risk civil drones)

Reg. (UE) 2024/1110

Aeronavigabilità degli UAS con progetto certificato, applicabile dal 22 febbraio 2026.

  • UE
  • Specific

Tariffe d-flight

Rincaro medio del 16,6% dal 15 gennaio 2026 su abbonamenti e QR code.

  • Italia
  • Open
  • Specific

Fine degli scenari nazionali

Gli IT-STS sono scaduti il 1° gennaio 2026: restano EU-STS-01 ed EU-STS-02.

  • Italia
  • Specific

Droni agricoli

La Legge 182/2025 apre alla sperimentazione dei trattamenti fitosanitari, ma mancano i decreti attuativi.

  • Italia
  • Specific

SORA 2.5

Dal 29 settembre 2025 la valutazione del rischio cambia impianto: iGRC da 1 a 10 e diciassette obiettivi di sicurezza.

  • UE
  • Specific

I droni legacy dal 2024

Fine del periodo transitorio: sotto 250 grammi in A1, sopra in A3, senza vie di mezzo.

  • UE
  • Open

Remote ID obbligatorio

Che cosa trasmette l'identificazione remota diretta e su quali droni deve esserci.

  • UE
  • Open
  • Specific

U-space in Italia

Doppia certificazione di D-Flight, l'area di San Salvo e la proposta di uno U-space semplificato.

  • UE
  • Italia

Assicurazione obbligatoria

Responsabilità civile verso terzi per ogni drone, anche sotto i 250 grammi.

  • UE
  • Italia

Regolamento (UE) 2019/947

La norma che stabilisce come si vola: categorie operative, competenze, registrazione, zone geografiche.

  • UE
  • Open
  • Specific

Età minima

Sedici anni per pilotare, con le deroghe previste dal regolamento europeo.

  • UE
  • Open
  • Specific

Le classi C0-C6

Sette etichette assegnate dal costruttore che decidono in quale sottocategoria un drone può operare.

  • UE
  • Open

Archivio per tema

Le etichette dicono da dove viene la regola, quale categoria operativa tocca e se il testo è già in vigore. Qui fanno da indice, e la stessa scheda compare sotto ogni etichetta che porta.

UE 10

La regola nasce da un atto dell'Unione europea o da una decisione dell'agenzia EASA.

Italia 5

La regola nasce da una legge italiana, da un atto ENAC o dal portale nazionale.

Open 7

La scheda tocca chi vola in categoria Open, o le sottocategorie A1, A2 e A3.

Specific 9

La scheda tocca la categoria Specific: scenari standard, SORA, autorizzazioni.

Non vigente 1

Il testo è annunciato o in consultazione. Alla data di pubblicazione non si applica.

Che cosa non c'è

Non ci sono corsi, listini, recensioni di modelli o consigli di acquisto. Non ci sono previsioni: quando una norma è annunciata ma non ancora applicabile, la scheda lo scrive. E quando una fonte non basta a chiudere la questione, resta scritto anche quello: le date che contano sono poche, e vale la pena tenerle separate dalle voci di corridoio.